• LA VITA VA COMPRESA

    RICERCATA, DIMOSTRATA, ACCETTATA
  • E, SOPRATTUTTO, VISSUTA

    CON TUTTE LE SUE PECULIARITA'. E CONDIVISA.

Attraverso la parola

Il titolo di questo post, Attraverso la parola, costituisce il filo conduttore su cui tutti i contenuti di annaperrino.it andranno a svolgersi.

Attraverso la parola evoca, naturalmente, l’esprimersi, il parlare, il dialogare, l’esternare il pensiero, le emozioni o i sentimenti. Ma non solamente.

Equivale anche ad interrogarsi. A cercare di osservare, nelle nostre parole, il punto di partenza, il percorso e – se e quando si riesce ad intravedere – il punto di arrivo.

Il tutto equivale ad un momento di profonda riflessione e di ricerca.

Le parole che pronunciamo possono portare unione e capacità di incontro, tra noi e gli altri, o possono portare il loro opposto quando ci ritroviamo in scontri e disunioni, anche se questi non sono nelle nostre intenzioni.

Sono le esperienze attraversate nell'arco di tutta la vita che fanno si che le parole di ognuno di noi abbiano una valenza di significati e dei valori singoli e personali.

Il vissuto caratterizza con valori singoli e individuali non solo le parole ma ogni nostra azione. Questo fa si che non possiamo essere certi che quando ci confrontiamo attraverso il dialogo, ciò che diciamo abbia un significato univoco per tutti.

Le valenze diverse che possono avere gli elementi della nostra comunicazione, non fanno si che non si possa comunicare, anzi sono portatrici di ricchezza.

Proviamo a pensare ad un artigiano e che questo artigiano abbia realizzato un tavolo.

Tavolo: questa è la parola che identifica ciò che l’artigiano ha creato e costruito.

Immaginiamo di essere di fronte a questo tavolo e di osservarne i materiali, la fattura, la bellezza delle forme. Il tavolo è l’oggetto della nostra osservazione.

Ora pensiamo che l’artigiano che lo ha creato sia di fronte a quel tavolo insieme a noi e ne ascoltiamo le parole.

Ci racconterà la sua passione, i suoi sacrifici, gli errori forse. Le ore di lavoro che vi ha dedicato, ci parlerà delle sue emozioni e della gioia quando poi lo ha realizzato e di chissà cos’altro.

Ecco che la parola tavolo acquista un significato diverso: non racconta più un oggetto solamente ma un percorso che parte da lontano e che ha diramato le sue strade in vari modi prima di arrivare a noi.

La forma del tavolo e il suo stesso nome si arricchiscono della comprensione di un percorso umano.

E’ questo che può motivare la ricerca di una maggiore attenzione nei riguardi della nostra comunicazione attraverso le parole:

se le parole che scriviamo o pronunciamo portano il valore del nostro percorso umano, quelle con cui ci raccontiamo al mondo portano un’immagine di noi adeguata a ciò che siamo o che sentiamo di essere?

"Ognuno di noi ha il proprio momento di stare al mondo, e tutti abbiamo necessità di armonia, tra il mondo fuori e il mondo dentro di noi."

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